“TUTTI A BORDO, SI SALPA!”

a.s. 2020/2021

“TUTTI A BORDO, SI SALPA!”

PREMESSA

L’anno scolastico 2020-2021 inizia con uno spirito diverso dagli anni precedenti, a causa delle restrizioni e dei limiti che l’emergenza COVID-19 ha portato con sé. Compito di tutto il personale della scuola sarà principalmente quello di accompagnare i bambini a vivere con serenità la quotidianità, con tempi distesi, in piccoli gruppi, nel rispetto delle linee guida indicate per la riapertura della scuola dell’infanzia.

MOTIVAZIONE

Quest’anno la nostra programmazione ha come tema la storia dell’Arca di Noè. Lo scorso anno, i bambini avevano risposto con molto interesse e positività al progetto “In viaggio con il Piccolo Principe” (progetto non portato a termine a causa della improvvisa e imprevista chiusura della scuola). Di conseguenza, il collegio docenti ha deciso di proporre un altro viaggio ai bambini, questa volta non tra le stelle, ma per mare.

Si è ritenuto, infatti, che Noè, accogliendo tutti i bambini sulla sua grande Arca, possa far arrivare loro i seguenti messaggi: la scuola come contenitore che sa accogliere e proteggere e come punto di incontro tra bambini che insieme possono superare ogni difficoltà e accogliere il diverso.

In questo percorso, ci accompagnerà l’importante figura di Noè, esempio di ascolto, rispetto e amore. Noi maestre seguiremo il suo esempio per affrontare ed approfondire con i bambini il tema dell’educazione e dell’ascolto. Il testo di riferimento sarà Genesi 6,5-8,14.

SFONDO INTEGRATORE

Lo sfondo integratore rappresenta il personaggio fantastico che farà da guida, accompagnando i bambini nel corso dell’anno scolastico, presentando loro la tematica scelta, portandola ad un livello più semplice e legando tra loro tutte le esperienze.

Quest’anno ogni gruppo di bambini avrà, come personaggio guida, una simpatica marionetta rappresentante il simbolo della propria sezione (APE, COCCINELLA, FARFALLA, PULCINO, UCCELLINO).

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

La nostra scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento, nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano con le loro esperienze.

L’ambiente di apprendimento è organizzato dalle insegnanti, in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato: il bambino con competenze forti, il bambino la cui famiglia viene da lontano, il bambino con fragilità e difficoltà, il bambino con bisogni educativi specifici, il bambino con disabilità, possa fare un percorso di crescita e di riuscita. La vita di relazione è caratterizzata da ritualità e da convivialità serena per incoraggiare il bambino a ritrovarsi nell’ambiente e ad averne cura e responsabilità.

Le relazioni con gli adulti e i bambini sono un importante fattore protettivo e di promozione dello sviluppo.

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

  • Sviluppare il senso dell’identità personale, sapendo di avere una storia familiare;
  • Percepire i propri stati d’animo e saperli esprimere con strumenti diversi;
  • Acquisire la consapevolezza del proprio corpo, anche in movimento;
  • Controllare l’esecuzione del gesto, anche grafico, nella comunicazione espressiva;
  • Utilizzare materiali, strumenti e tecniche espressive e creative;
  • Riconoscere e sperimentare la pluralità dei linguaggi, sviluppando la creatività e la fantasia;
  • Osservare la realtà, gli ambienti e i fenomeni naturali per conoscerli e trasformarli in modo creativo.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

  • Ascoltare e comprendere la storia “L’Arca di Noè”;
  • Cogliere la propria identità e realtà paragonandola a quella di Noè e dei personaggi della storia;
  • Saper osservare per affinare le capacità percettive ed espressive;
  • Manipolare, usare e creare con diversi materiali;
  • Saper utilizzare forme e colori per rappresentare in modo concreto ed astratto gli aspetti della realtà;
  • Giocare con colori e segni e utilizzare il colore come mezzo espressivo e comunicativo;
  • Dare un nome agli stati d’animo e cogliere le sfumature delle emozioni;
  • Abbinare il colore e la musica ai sentimenti e alle emozioni;
  • Imparare e inventare rime, filastrocche e poesie, legate ad elementi reali e fantastici evidenziati dal racconto;
  • Imparare a collaborare con i coetanei e con gli adulti nella realizzazione di progetti in cooperative-learning.

PROGETTI CHE COMPLETANO L’OFFERTA FORMATIVA

  • Progetto di lingua inglese (4 e 5 anni)
  • Progetto corpo, movimento e salute (3, 4 e 5 anni)
  • Progetto musicale (3, 4 e 5 anni)
  • Progetto logico matematico-linguistico (5 anni)

USCITE DIDATTICHE

Attualmente, a causa dell’emergenza COVID-19 e delle restrizioni ad essa conseguenti, non è possibile ipotizzare un calendario per eventuali uscite didattiche.

INCONTRI CON LE FAMIGLIE

  • Incontri di sezione
  • Colloqui individuali con i genitori tramite modalità on-line o telefonica (il primo in presenza solo per i bambini nuovi iscritti)

FESTE

Attualmente, a causa dell’emergenza COVID-19 e delle restrizioni ad essa conseguenti, non è possibile ipotizzare un calendario per eventuali Feste scolastiche.

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Settembre

ACCOGLIENZA: “TOC, TOC… POSSO ENTRARE? VIENI C’È POSTO PER TUTTI!”

Ottobre – metà Novembre

1a UDA: “CONOSCIAMO IL NOSTRO NUOVO AMICO NOÈ”

Metà novembre – Dicembre

2 a UDA: “C’È UN POSTO SPECIALE PROPRIO PER TE”

Gennaio – metà Febbraio

3 a UDA: “ARRIVA IL TEMPORALE… METTIAMOCI AL SICURO!”

Metà febbraio – Marzo

4 a UDA: “CHE BELLO! DOPO LA PIOGGIA TORNA IL SERENO!”

Aprile – Maggio- Giugno

5 a UDA: “L’ARCOBALENO: PONTE DI PACE!”

ACCOGLIENZA: “TOC, TOC… POSSO ENTRARE? VIENI C’È POSTO PER TUTTI!”

Settembre

OBIETTIVO GENERALE

Le prime settimane serviranno a favorire un inserimento graduale dei bambini, al fine di superare le difficoltà legate al distacco dalla famiglia e permettere loro di vivere con fiducia le nuove relazioni con i coetanei e con le persone adulte presenti nella scuola.

CAMPI DI ESPERIENZA INTERESSATI

  1. Il sé e l’altro
  2. I discorsi e le parole
  3. Immagini, suoni e colori
  4. Il corpo in movimento

COMPETENZE EUROPEE

  1. Competenze sociali e civiche
  2. Consapevolezza di espressione culturale
  3. Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Costruire le condizioni più adeguate per aprirsi con fiducia all’altro al fine di stabilire con esso relazioni positive, superando paure e diffidenze scaturite dalla mancata conoscenza dell’altro.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

  • Far comprendere ai bambini il rispetto delle regole di convivenza che ci aiutano a star bene nella grande arca della nostra scuola;
  • Accettare di essere amico di tutti (nel contesto della propria sezione);
  • Partecipare ai giochi di gruppo (nel contesto della propria sezione);
  • Sperimentare situazioni di amicizia (nel contesto della propria sezione);
  • Comprendere un testo e ripetere semplici filastrocche;
  • Riconoscere sé e gli altri come componenti di un gruppo;
  • Essere disponibili a collaborare per un fine comune;
  • Favorire atteggiamenti di ascolto del discorso altrui;
  • Conoscere il significato di parole come rispetto, amicizia e aiuto.
  • Comprendere un testo e memorizzare semplici filastrocche.

ABILITÀ

  • Comprendere semplici messaggi, esplorare con il corpo nuovi spazi, ascoltare e comprendere.

CONOSCENZE

  • Appartenere ad un gruppo, rispettare le regole.

METODOLOGIA

Tutte le attività saranno svolte, per quanto possibile, all’aperto, nel giardino della scuola.

Al loro arrivo i bambini vengono accolti in un clima allegro e sereno con canti e filastrocche divertenti che esprimono la gioia dello stare insieme:

  • presentazione del racconto “Il pesce senza nome”;
  • rappresentazione dei personaggi della storia con tecniche e materiali vari;
  • realizziamo il “libro pesce”;
  • imparare canti e filastrocche;
  • conosciamo il personaggio guida.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni ed esterni.
  • Documentazione: disegni e cartelloni.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.

1a UDA: “CONOSCIAMO IL NOSTRO NUOVO AMICO NOÈ”

Ottobre – metà Novembre

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Tramite la prima parte del racconto “L’Arca di Noè”, accompagniamo il bambino alla scoperta della figura di Noè.

CAMPI DI ESPERIENZA

  1. Il corpo in movimento
  2. I discorsi e le parole
  3. Il sé e l’altro

COMPETENZE EUROPEE

  1. Competenze sociali e civiche
  2. Consapevolezza ed espressione culturale

OBIETTIVO GENERALE

Imparare a conoscere ed amare l’importante figura di Noè, prendendo consapevolezza dell’importanza di ascoltare ed obbedire (capire il sì di Noè).

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

  • Accettare di stare senza genitori;
  • Esprimere sentimenti ed emozioni;
  • Valorizzare l’identità personale e culturale di ogni bambino;
  • Esprimere bisogni, desideri, emozioni e stati d’animo;
  • Consolidare la capacità di ascolto e comprensione. Quesro

ABILITÀ

  • Riuscire ad adattarsi all’ambiente scolastico, accettare i compagni, partecipare alle attività e rappresentare graficamente.

CONOSCENZE

  • Conoscere la scuola, la sezione, il gruppo di appartenenza, le regole fondamentali della convivenza, il lessico fondamentale, alcune tecniche manipolative e grafico-pittoriche.

METODOLOGIA

Il personaggio guida torna in sezione e presenta ai bambini la prima parte del racconto relativo alla figura di Noè.

  • Drammatizzazione della prima parte della storia;
  • conversazione guidata;
  • rappresentazione grafica della figura di Noè;
  • riflessione sul perché Noè costruisce l’arca e conversazione sul compito affidato a Noè;
  • realizzazione dell’arca di Noè (cartellone e/o arca con trucioli);
  • memorizzazione di canti e filastrocche;
  • conosciamo gli animali che salgono sull’arca di Noè.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni ed esterni.
  • Documentazione: disegni e cartelloni.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.

2 a UDA: “C’È UN POSTO SPECIALE PROPRIO PER TE”

Metà Novembre – Dicembre

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Accompagnare il bambino a riscoprire negli altri l’importanza di essere ascoltato, esattamente come Noè che ha saputo ascoltare Dio.

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro
  • I discorsi e le parole
  • Immagini suoni e colori

COMPETENZE EUROPEE

  • Competenze sociali e civiche
  • Comunicazioni nella madrelingua

OBIETTIVO GENERALE

Accompagnare i bambini a scoprire il Natale come festa per la nascita di Gesù, il dono di Dio per gli uomini.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

  • Conoscere gli atteggiamenti che aiutano a vivere l’Avvento;
  • Riconoscere l’importanza dell’ascolto;
  • Conoscere il raccontobiblico della nascita di Gesù;
  • Ascoltare, rielaborare e comprendere i brani e i personaggi del Vangelo inerenti al Natale;
  • Esprimere emozioni e sentimenti;
  • Esprimere sentimenti di gratitudine;
  • Esprimersi attraverso il disegno e attività manipolative;
  • Memorizzare filastrocche e canzoncine.

ABILITÀ

  • Ascoltare e comprendere.
  • Rappresentarsi sul piano grafico-pittorico-manipolativo.

CONOSCENZE

  • Conoscere le principali strutture della lingua italiana.
  • Tecniche di rappresentazione grafica-plastica-corporea.

METODOLOGIA

Ogni settimana presenteremo ai bambini, con l’aiuto del personaggio guida, una parte della storia relativa alla nascita di Gesù. Ad ogni brano evangelico abbineremo, di volta in volta, un impegno che i bambini dovranno rispettare:

  • L’annunciazione;
  • In viaggio verso Betlemme;
  • Nasce Gesù;
  • Angeli e pastori fanno festa a Gesù;
  • I magi seguono la stella cometa e vanno da Gesù.
  • Realizzazione delle decorazioni natalizie per la nostra scuola;
  • Realizzazione il presepe a scuola (ognuno nella propria sezione);
  • Realizzazione del dono di Natale per mamma e papà;
  • Impariamo canti e filastrocche natalizie.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni.
  • Documentazione: disegni, cartelloni e presepe.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.

3 a UDA: “ARRIVA IL TEMPORALE… METTIAMOCI AL SICURO!”

Gennaio – metà Febbraio

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Tramite la presentazione di un’altra parte del racconto, accompagniamo i bambini a vivere con serenità le proprie emozioni.

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro
  • I discorsi e le parole
  • La conoscenza del mondo

COMPETENZE EUROPEE

  • Competenze sociali e civiche
  • Comunicazioni nella madrelingua

OBIETTIVO GENERALE

Accompagnare il bambino alla scoperta delle emozioni, al fine di aiutarlo a riconoscerle, a viverle e ad accettarle come stati d’animo importanti.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

  • Osservare con meraviglia e curiosità il mondo che ci circonda come dono di Dio al fine di sviluppare un atteggiamento responsabile verso la realtà;
  • Esprimere serenamente emozioni e stati d’animo, affrontandoli in maniera positiva;
  • Maturare un senso di fiducia verso le figure di riferimento;
  • Partecipare alle attività proposte;
  • Sperimentare tecniche manipolative e pittoriche;
  • Imparare tecniche nuove;
  • Osservare, partecipare con interesse alle esperienze proposte;
  • Rielaborare verbalmente e graficamente;
  • Seguire le consegne.

ABILITÀ

  • Ascoltare e comprendere;
  • Esprimere sentimenti e stati d’animo.

CONOSCENZE

  • Conoscere le principali strutture della lingua italiana.
  • Tecniche di rappresentazione grafica-plastica-corporea.

METODOLOGIA

Il personaggio fantastico porta ai bambini la seconda parte della storia relativa al diluvio.

  • Drammatizziamo in sezione il diluvio, attraverso suoni, colori, rumori;
  • Realizziamo con materiale vario onde, nuvole, fulmini e gocce di pioggia, per arricchire l’arca costruita in classe, sommersa dal diluvio.
  • Invitiamo i bambini a disegnare, all’interno di una goccia di cartoncino, la propria paura;
  • Costruiamo delle maschere per il carnevale a forma di animale dell’arca di Noè.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni.
  • Documentazione: disegni e cartelloni.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.

4 a UDA: “CHE BELLO! DOPO LA PIOGGIA TORNA IL SERENO!”

Metà Febbraio – Marzo

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Accompagnare i bambini alla scoperta dei valori della Santa Pasqua.

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro
  • Immagini suoni e colori
  • Conoscenza del mondo

COMPETENZE EUROPEE

  • Competenze sociali e civiche
  • Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia

OBIETTIVO GENERALE

Far cogliere ai bambini il senso della rinascita di Gesù come luce.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Cogliere il senso di un brano evangelico;
  • Intuire che l’amore per ogni persona è la qualità che caratterizza la vita di Gesù;
  • Comprendere il significato religioso della Pasqua e dei suoi simboli.

ABILITÀ

  • Usare un linguaggio appropriato;
  • Esplorare attraverso i sensi;
  • Osservare e porre domande;
  • Suscitare sentimenti di stupore;
  • Utilizzare diverse tecniche e materiali per rappresentare, partecipare e ascoltare.

CONOSCENZE

  • Semplici strategie di organizzazione del proprio tempo e del proprio lavoro.
  • Tecniche di rappresentazione plastica, grafica, corporea e uditiva.

METODOLOGIA

Ogni settimana, guideremo i bambini attraverso delle riflessioni relative al buio, alla paura, alla generosità, alla condivisione e al cambiamento.

  • Il personaggio guida porta in sezione ai bambini un ramo d’ulivo senza però spiegare subito quale sia il significato di questo simbolo pasquale. Invitiamo i bambini ad ipotizzare alcune risposte.
  • Realizziamo il libretto della quaresima: buio, paura, generosità, condivisione e cambiamento.
  • Realizziamo un dono pasquale per mamma e papà.
  • I bambini escono dall’arca come Noè e gli animali. Collegamento con la Resurrezione, rinascita di Gesù.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni.
  • Documentazione: disegni e cartelloni.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.

5 a UDA: “L’ARCOBALENO: PONTE DI PACE!”

Aprile – Maggio – Giugno

TRAGUARDI DI COMPETENZA

Il bambino osserva, comunica, esprime emozioni, racconta. Usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Impara i colori e li abbina ai sentimenti e alle emozioni.

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro
  • Immagini, suoni e colori
  • Conoscenza del mondo

COMPETENZE EUROPEE

  • Competenze sociali e civiche
  • Competenze di base matematica, scienze e tecnologia

OBIETTIVO GENERALE

Accompagnare il bambino alla scoperta delle emozioni attraverso i colori della natura.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Imparare a mettere a disposizione e condividere, con gli altri, ciò che si ha;
  • Verbalizzare sentimenti ed emozioni;
  • Osservare i cambiamenti della natura.

ABILITÀ

  • Esprimere sentimenti e stati d’animo.

CONOSCENZE

  • Semplici di organizzazione del proprio tempo e del proprio lavoro.

METODOLOGIA

Il personaggio guida porta ai bambini l’ultima parte della storia dell’arca.

  • Scopriamo l’arcobaleno e il suo significato: simbolo di una nuova alleanza, un ponte di pace tra Dio e gli uomini;
  • Realizziamo un arcobaleno e scopriamo i suoi colori;
  • Usciamo in giardino e cerchiamo i colori dell’arcobaleno.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

  • Persone coinvolte: i bambini della singola sezione e la loro insegnante di riferimento.
  • Spazi scuola: interni ed esterni.
  • Documentazione: disegni e cartelloni.
  • Verifica: ascolto e osservazioni scritte riguardanti i bambini durante le attività guidate e libere.


VALUTAZIONE GENERALE

Intendiamo la valutazione come quel processo attraverso il quale riusciamo a conoscere maggiormente il bambini, visto sia come singola persona, che inserito in comunità.

La modalità adottata è l’osservazione quotidiana registrata in appositi strumenti.

L’osservazione da parte delle insegnanti tiene conto delle caratteristiche dei bambini, dei loro tempi, sulla base degli obiettivi prefissati per ogni percorso pedagogico e delle competenze raggiunte.

È di fondamentale importanza per la riuscita di qualsiasi percorso pedagogico la collaborazione con la famiglia.

Il rapporto insegnante- genitore risulta necessario per far arrivare al “nostro bimbo in crescita” unicità di messaggi o quantomeno per evitare messaggi contrastanti. Da qui l’attenzione delle insegnanti al dialogo continuo con i genitori, ma anche all’organizzazione di incontri singoli e specifici per parlare dei bambini.